Consulenza legale gratuita

La lettura di questa pagina è consigliata a chi ci ha chiesto una consulenza legale gratuita oppure aveva intenzione di chiedercela. In entrambi i casi cercheremo di spiegarvi perché non possono esistere al mondo servizi professionali gratuiti, non è giusto che ci siano e, nel caso ci fossero, non potrebbero essere di qualità.

Come potete immaginare se siamo arrivati a scrivere queste righe è perché abbiamo superato il livello massimo di tentativi di scroccare una consulenza che, semplice o complessa che sia, necessita un minimo di approfondimento da parte nostra. Purtroppo con l’avvento di Internet sono in molti a pensare che tutto sia gratuitamente e facilmente a disposizione di tutti, ma non è così.
Sul nostro sito www.iltuolegale.it ci impegniamo a pubblicare regolarmente molti approfondimenti di tematiche comuni nella speranza che possano essere di aiuto a chi avesse dubbi relativi ai temi trattati. Se ciò non dovesse bastare è evidente che ogni approfondimento o chiarimento di natura diversa può essere fornito dietro ad un giusto compenso.

Con due click su Wikipedia si legge che con il termine professione si intende, generalmente, una “attività esercitata in modo continuativo a scopo di guadagno”.
Al di là del fatto che molti professionisti (tra cui avvocati e commercialisti) hanno un vincolo etico e giuridico che impedisce loro di fornire servizi gratuitamente, ci chiediamo quando mai possiate aver pensato di chiedere un prodotto gratuitamente ad un commerciante di qualsivoglia natura, esempio ad un panettiere.
I servizi professionali sono per lo meno paragonabili ai beni acquistati e come tali hanno un costo di produzione e un valore di vendita. Anche se dall’avvocato non vedete un bene fisico pensiamo che sia facile poter immaginare quanti anni siano stati investi in studio, approfondimento, ricerca e continuo aggiornamento professionale. Tenete presente che solo per arrivare alla laurea sono stati necessari circa 9 anni di studi oltre a quelli obbligatori, seguiti da più di 2 anni di praticantato semi-gratuito per poi poter accedere e superare un esame di stato che impegna per un altro anno e viene superato solamente da meno del 5% degli studenti che iniziano l’università. Oltre a questi 13 anni di studio ogni anno viene dedicata buona parte di tempo per approfondimenti nelle varie materie trattate. A questo tempo, che può essere considerato un mancato guadagno (per 13-15 anni!!), vanno poi aggiunti i molti costi da sostenere per poter lavorare: uffici, iscrizioni agli albi, assicurazioni professionali, hardware, software e banche dati, editoria specializzata, corsi di formazione, ecc ecc.

Ora ci auguriamo che possiate meglio comprendere il motivo per cui per i professionisti legali e fiscali la consulenza e i servizi offerti siano un mezzo di sussistenza.

Dubitiamo che qualche collega possa permettersi di fornire gratuitamente le proprie prestazioni, come dubitiamo che qualche panetteria possa regalare i propri prodotti. Se qualcuno lo facesse è ben evidente che qualcosa non va come dovrebbe e vi invitiamo a dubitare fortemente della loro professionalità e soprattutto di quella che potrebbero offrire a voi. La panetteria potrebbe forse regalarvi in effetti soltanto il pane vecchio e scaduto, i professionisti no.

Anche agli amici e ai parenti chiediamo uno sforzo nel comprendere quanto sopra e soprattutto nell’attenersi alle indicazioni di studio relativamente ad orari di reperibilità e di lavoro: avete davvero bisogno di chiamare sul cellulare il vostro avvocato a mezzanotte o la domenica mattina per una questione che non è urgente? Forse non sempre.

Se per i rapporti familiari è più facile definire un confine entro il terzo grado di parentela, è molto più difficile spesso trovare una comune definizione di amicizia. Al di là delle questioni filosofiche de amicitia è evidente che il discorso sopra esposto resta valido e inalterato.

Le richieste di consulenza gratuita per mancanza di fondi sono difficilmente vagliabili da noi e spesso provengono da società o persone che in realtà non avrebbero alcun problema nel sostenere i costi dei servizi richiesti. Se però rientraste in una vera situazione di difficoltà economica vi consigliamo di valutare il gratuito patrocinio o altre formule di assistenza messi a disposizione dallo Stato (che comunque qualcuno pagherà per voi).
Possiamo considerare in qualche raro caso di dilazionare i pagamenti che devono comunque essere effettuati secondo tempi e metodi concordati perché non siamo un istituto di credito e non ci possiamo sobbarcare i debiti altrui dal momento che i nostri fornitori li dobbiamo e vogliamo pagare sempre puntualmente.

Augurandoci di aver fugato ogni dubbio sulla nostra professionalità ci auguriamo di ottenere il vostro rispetto nel trattenere le richieste di consulenze e servizi gratuiti con noi dello studio Il Tuo Legale.it o con qualsiasi altra figura professionale, almeno finché non si tornerà all’epoca del baratto e, visti di tempi che corrono, potrebbe non mancare molto… ma vogliamo essere ancora una volta ottimisti.