Furto o smarrimento di Bancomat o Carta di Credito

Cosa fare se si scopre che il bancomat o la carta di credito non sono più al loro posto? Sia che si tratti di furto oppure di smarrimento, la procedura da seguire è la medesima.

Prima cosa da fare: il blocco dei pagamenti
Il blocco del bancomat si effettua telefonando al numero verde indicato presso gli sportelli Bancomat della propria Banca. Per le carte di credito si deve telefonare al numero del servizio Clienti del proprio circuito-carta (solitamente indicato sul contratto di rilascio della carta di credito medesima).
Attenzione: nel caso in cui la carta di credito sia abilitata alle funzioni bancomat o pagobancomat, sarà necessario eseguire il blocco di entrambe le funzioni, mediante una doppia telefonata.
Si può anche chiedere il blocco telefonando o recandosi presso la propria agenzia di Banca, la quale inoltrerà la richiesta ai numeri di riferimento: in questo caso, però, il tempo che trascorre tra la scoperta dello smarrimento/furto e il blocco è maggiore (specialmente se la scoperta avviene nel fine settimana e si attende lunedì a fare la denuncia) ed il rischio di indebiti utilizzi del documento di credito è maggiore. Si consiglia, pertanto, di procedere con la maggiore tempestività possibile ad effettuare la denuncia, chiamando personalmente i numeri di riferimento e ricordandosi di annotare data e ora di chiamata, nome della persona con cui si è parlato ed eventuale “codice blocco”.
Denuncia di furto o smarrimento
In seguito è necessario sporgere denuncia presso il più vicino Comando di Polizia.
E’ consigliabile inviare una raccomandata con ricevuta di ricevimento alla Banca e alla Società che gestisce il bancomat o la carta di credito, confermando la richiesta di blocco ed allegando una copia della denuncia.
Prelevamenti effettuati
A partire dal blocco della carta di credito e del bancomat eventuali prelevamenti eseguiti da parte di terzi per mezzo del documento di credito sottratto o smarrito non possono più essere addebitati.
Nel periodo precedente al blocco, i prelevamenti effettuati a mezzo bancomat rimangono a carico del suo titolare, in quanto la necessità di inserire un codice PIN implica che tale codice fosse noto al ladro, magari perché scritto sulla tessera o conservato dal suo titolare unitamente alla stessa:tale comportamento genera la responsabilità del titolare della tessera di credito per cattiva custodia.
Per quanto riguarda l’indebito utilizzo della carta di credito nel periodo tra il furto e la denuncia, invece, gli addebiti possono essere contestati adducendo la responsabilità dell’esercente del negozio per non avere verificato la corrispondenza della firma apposta sullo scontrino di acquisto con la firma apposta sulla carta indebitamente utilizzata.
Se la Banca è assicurata, infine, rimane carico del titolare della carta di credito solo una somma a titolo di franchigia, indipendentemente dalla somma effettivamente prelevata.

Articolo pubblicato su QN-Economia – Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino

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