Registrazione del marchio

Il marchio è un qualunque segno suscettibile di essere rappresentato graficamente, in particolare parole, compresi i nomi di persone, disegni, lettere, cifre, suoni, forma di un prodotto o della confezione di esso, combinazioni o tonalità cromatiche, purché siano idonee a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli delle altre. Disciplinato in Italia dal DL 30 del 2005, si distingue il marchio di fatto dal marchio registrato che, in virtù del processo di registrazione dinanzi all’UIMB (Uffico Italiano Marchi e Brevetti), gode di una protezione rafforzata in quanto marchio registrato. Regolato dagli artt. 2569 e seg. del Codice Civile e dal Codice della Proprietà Industriale che all’art. 20 ne definisce i diritti conferiti dalla registrazione ovvero di uso eslusivo del marchio registrato.

La registrazione del marchio è necessaria e fondamentale per tutelare la propria attività di impresa e ne conferisce un diritto esclusivo di utilizzo ma per ottenerla devono essere rispettate regole ben precise, a cominciare da alcuni requisiti essenziali: novità, capacità distintiva, liceità.

A seconda della tutela giuridica che si vuole avere il marchio può essere:

  • marchio nazionale, con tutela giuridica limitata al territorio italiano

  • marchio comunitario, valido per tutti i Paesi dell’Unione Europea, registrato presso l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno

  • marchio internazionale, tutelato in tutti i Paesi aderenti a due accordi internazionali (Accordo di Madrid e Protocollo di Madrid)

Lo studio svolge attività di registrazione del marchio depositandone la richiesta alle autorità competenti.

Per informazioni: info@iltuolegale.it – Tel.: 02 94088188