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Autore: Avv. Francesca
Zambonin Data: 26/02/2005
RESPONSABILITA'
DELLA GUIDA SUBACQUEA
Procedendo
nell'esame della responsabilità delle figure che si muovono intorno
all'attività subacquea, passiamo ora ad esaminare che tipo di responsabilità
può investire la guida subacquea in caso di danni ai partecipanti
l'immersione.
Escludendo l'ipotesi in cui il
danno derivi da un'azione comportamento attivo della guida (caso in cui la
guida risponderà del danno per responsabilità extracontrattuale ai sensi
dell'art. 2043 c.c. come potrebbe rispondere qualunque persona che cagioni
danno ad un'altra, ovvero per responsabilità contrattuale nel caso
in cui si ravvisi la violazione di un obbligo contrattuale), più
interessante è esaminare se la guida sia chiamata a rispondere di un danno
causato dall'omissione di un controllo (e
quindi non per un'azione della guida ma per una sua omissione).
A tal proposito occorre distinguere se l'obbligazione assunta dalla guida
sia di sostegno per subacquei poco esperti e di controllo dei medesimi
durante l'attività subacquea, ovvero se la guida si sia impegnata
solamente ad accompagnare subacquei esperti su un sito di immersione
sconosciuto ai partecipanti.
Nel primo caso, la guida assumerà una responsabilità che si avvicina a
quella dell'istruttore e risponderà pertanto dei danni subiti dai
partecipanti l'immersione se non prova di aver svolto la propria mansione
con l'ordinaria diligenza e di aver fatto di tutto per evitare il danno
(dovrà cioè provare che il danno si è verificato per caso fortuito o per
forza maggiore).
Nel secondo caso, la responsabilità della guida-accompagnatore è limitata ad
eventuali comportamenti negligenti attivi posti in essere dalla guida
stessa. Infatti, pur in assenza di un preciso orientamento
giurisprudenziale, alcune sentenze sull'argomento hanno negato la
responsabilità della guida subacquea nel caso in cui l'attività
svolta non consistesse nell'assistenza e nell'istruzione all'immersione dei
partecipanti, bensì nella semplice attività di accompagnamento di sub già
esperti sul sito di immersione.
In proposito, si è espresso il Tribunale di Milano (sez. VI - sent. 14
novembre 1990, dep. 19 novembre 1990 – Pres. Fienga – Rel. Ielo) in
occasione della morte di un sub durante un'escursione di fotografia
subacquea, precisando che "non è responsabile il soggetto sul quale gravava
l’obbligo di seguire il gruppo per ragioni di sicurezza, in quanto non può
ricoprire nella circostanza la qualità di istruttore subacqueo, se nessuna
attività di insegnamento o di tirocinio doveva essere svolta".
In particolare, il Tribunale non ha ritenuto responsabile la guida
dell’omesso controllo della preparazione tecnica dei partecipanti, se
presupposto per la partecipazione al corso è la qualità di sub esperto, né
l’omesso controllo dell’equipaggiamento dei partecipanti, se la guida era
tenuta esclusivamente a fornire le bombole e i piombi, restando a carico dei
partecipanti medesimi provvedere alle residue attrezzature.
Sempre nella medesima sentenza, il Giudice ha invece ritenuto responsabile
il fotografo subacqueo il quale, dopo aver accettato di guidare
l’immersione, abbia dotato la vittima di una zavorratura non idonea alle sue
condizioni di peso ed al tipo di immersione da svolgere. In tal caso la
guida, fornendo alla vittima una zavorra del tutto inidonea all'immersione
da effettuare, ha assunto un ruolo attivo nel determinare l'evento dannoso e
risponderà pertanto di tale danno, sempre che possa ravvisarsi un nesso
causale tra la morte del subacqueo e la zavorra fornita (in altre parole, se
si accerta che il sub è morto a causa - o anche per causa - della zavorra
inidonea fornita dalla guida).
E' assolutamente vietata la
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consenso dell'autore. In caso di citazione è necessario riportare la fonte
del materiale citato.
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Altri pareri per la Subacquea |
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La responsabilità dell'istruttore sub.
Il tema della responsabilità che l'istruttore subacqueo assume nei
confronti di terzi nell'esercizio delle proprie mansioni è denotata
dall'assenza di una normativa ad hoc a livello nazionale e da scarsi
precedenti giurisprudenziali.  |
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Attrezzatura Subacquea difettosa.
Forse non è sempre
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