Monopattini elettrici: dal 16 maggio scatta l’obbligo di targa e assicurazione

L’uso dei monopattini elettrici è ormai parte della mobilità quotidiana di molte città italiane. Dal 16 maggio, però, cambia tutto: entra in vigore l’obbligo di un contrassegno identificativo e si rafforzano i controlli assicurativi.

In questo articolo spieghiamo cosa prevede il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) del 6 marzo 2026, come ottenere la targa, quali sono i costi e cosa rischia chi circola senza essere in regola.

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Cosa cambia dal 16 maggio

Il Decreto MIT 6 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2026, introduce un sistema unico e digitale per identificare i monopattini elettrici.

Il contrassegno è obbligatorio per tutti i proprietari, e consente rilascio, rinnovo, cancellazione e comunicazione di furto o smarrimento del contrassegno.

Il nuovo obbligo si inserisce nel percorso avviato dalla Legge di bilancio 2020, poi modificata nel 2024, che aveva previsto un sistema di identificazione univoca per contrastare furti, abusi e circolazione irregolare.

Quali mezzi sono interessati

Rientrano nell’obbligo i monopattini elettrici definiti dalla Legge n. 160/2019: veicoli a due assi, con un solo motore elettrico, dotati di manubrio e privi di sedile.

Come richiedere la targa

Il cuore della riforma è la piattaforma telematica istituita presso il Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione.

È l’unico canale valido per tutte le operazioni: richiesta, rinnovo, cancellazione, comunicazione di furto o smarrimento, associazione tra codice fiscale e codice del contrassegno.

Da notarsi che, diversamente dagli altri autoveicoli con obbligo di targa, la targa dei monopattini è legata alla persona, non al veicolo.

Accesso alla piattaforma

L’accesso avviene tramite:

  • SPID di secondo livello
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE)

Gli studi di consulenza automobilistica utilizzano una VPN dedicata.

Procedura passo per passo

Il cittadino:

  • inserisce i dati anagrafici
  • sceglie l’ufficio di motorizzazione o lo studio di consulenza per il ritiro
  • paga tramite PagoPA
  • ritira il contrassegno nel lugo selezionato

Per i minori dei 14 anni, la domanda deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale tramite dichiarazione sostitutiva resa in piattaforma.

Le imprese seguono una procedura analoga, con integrazione automatica dei dati tramite InfoCamere.

Assicurazione e controlli

Viene introdotto l’obbligo di assicurazione del monopattino secondo le regole della responsabilità da circolazione dei veicoli.

Le polizze di responsabilità civile verso terzi (RCT) relative ad una copertura personale del conducente fino ad ora in uso non saranno più sufficienti ad assolvere l’obbligo di legge, dovendo provvedere alla stipula di una polizza collegata alla targa del monopattino.

Il decreto prevede l’interoperabilità tra la piattaforma e i sistemi ANIA.

Questo consente di:

  • verificare l’associazione tra targa e proprietario
  • comunicare i dati assicurativi
  • permettere alle forze dell’ordine controlli immediati

Le autorità indicate dall’art. 12 del Codice della Strada possono consultare la piattaforma per verificare assicurazione e validità del contrassegno.

Costi e sanzioni

Il costo del contrassegno è 8,66 euro, così suddivisi:

  • 5,03 euro: produzione
  • 1,11 euro: IVA
  • 2,52 euro: quota destinata alle attività di sicurezza stradale previste dall’art. 208 CdS

Sanzioni previste

Chi circola senza contrassegno rischia una sanzione da 100 a 400 euro, con possibilità di pagamento ridotto entro 5 giorni.

Distribuzione dei contrassegni

Il decreto disciplina anche la logistica:

  • La Motorizzazione mantiene un quantitativo minimo
  • Gli studi di consulenza possono richiederli tramite piattaforma
  • Ogni movimento è registrato digitalmente per garantire tracciabilità e prevenire frodi

Perché è importante mettersi in regola

Dal 16 maggio non sarà più possibile circolare senza targa.

La procedura è interamente digitale, i controlli sono immediati e le sanzioni sono significative.

Chi utilizza il monopattino quotidianamente dovrebbe attivarsi per tempo per evitare irregolarità.

Leggi anche: Nuovo Codice della strada: cosa cambia per i monopattini elettrici

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