La divisione fatta per testamento

Il testamento è il negozio giuridico con cui taluno dispone delle proprie sostanze per il periodo in cui avrà cessato di vivere. Salvo particolari eccezioni, il testamento è l’’unico atto riconosciuto dall’’ordinamento per poter validamente “lasciare beni in eredità”.


È diffusa l’opinione per cui a fare testamento siano solo le persone con patrimoni di una certa consistenza in quanto fare testamento ha dei costi elevati.
In realtà, come nel caso di testamento olografo, fare testamento non costa nulla ed a volte può essere uno strumento molto utile per gli eredi che si trovano a dovere gestire la delicata situazione post mortem.
In assenza di un valido testamento, infatti, si apre la successione legittima e tra gli eredi superstiti (se sono più di uno ovviamente) si apre una comunione ereditaria c.d. incidentale.
La comunione ereditaria, come ogni comunione, ha in sé degli inconvenienti quali ad esempio, la co-amministrazione, l’’uso comune della cosa, l’’impossibilità di vendere a terzi la propria quota ereditaria etc….
In altri termini, quando si entra in comunione ereditaria, “si è vincolati l’’uno all’’altro”.
Anche quando non vi sono situazioni litigiose, o potenzialmente tali, può essere opportuno dividere il patrimonio.
Si pensi ad un genitore che ha 2 appartamenti (di uguale o simile valore) e 2 figli. Se non redige testamento alla sua morte i 2 figli saranno proprietari al 50 % ciascuno dei 2 appartamenti e, il giorno in cui vorranno dividersi le 2 unità immobiliari (vuoi per andarci a vivere, vuoi per venderla…) dovranno ricorrere ad un atto di divisione notarile con i relativi costi.
Ecco perché, nell’’interesse dei futuri eredi, ma anche nell’’interesse del testatore (interesse a non vedere i propri discendenti litigare tra loro) può essere, in certi casi, utile dividere il patrimonio ereditario direttamente con il testamento.
Il codice civile prevede espressamente la possibilità per il testatore di procedere alla divisione dei propri beni.
Così facendo, all’’apertura della successione, gli eredi saranno direttamente titolari esclusivi di un determinato bene (nell’’esempio sopra fatto, ciascun fratello avrà il proprio appartamento) attraverso la semplice pubblicazione del testamento.
È ovvio che per dare piena attuazione ad un progetto divisionale è opportuno affidarsi, anche solo per brevi consigli, al proprio professionista di fiducia.

Per una consulenza in merito non esitare a contattarci.
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